Ti chiediamo di aiutarci a sostenere la nostra richiesta di riapertura dei termini di gara, procedendo ad una nuova valutazione del personale proposto, in modo da poter riprendere le attività del Centro Interculturale Eufemia il prima possibile. Come? Inviando il form di appello che trovi qui sotto, ai seguenti indirizzi:

lasindaca@comune.roma.it
assessoratoallapersona@comune.roma.it
presidenza.mun05@comune.roma.it
mario.podeschi@comune.roma.it

 

TESTO DA COPIARE NELL’E-MAIL DI APPELLO:

Gentilissimi Rappresentanti delle Istituzioni di Roma Capitale,

il/la sottoscritto/a _____________ (NOME E COGNOME), venuto/a a conoscenza della chiusura definitiva delle attività socio-educative e interculturali del Centro Eufemia, a causa di non aggiudicazione del bando di gara, pone alla Vostra attenzione le seguenti considerazioni:

1. La chiusura delle attività dei due Centri Interculturali municipali, soprattutto in questo particolare momento in cui il bisogno di socialità di bambini e ragazzi è molto forte, aumenterebbe il disagio che le famiglie stanno attualmente vivendo.

2. La mancata ripresa delle attività ludico/educative, dei laboratori artistici e dei centri estivi, che hanno portato finora enormi benefici alla crescita personale dei bambini e hanno rappresentato un concreto aiuto alle famiglie, avrà certamente delle ripercussioni negative su tutta la comunità.

3. Privare i cittadini di questo importante servizio, reso ormai da più di dieci anni, significherebbe impoverire ulteriormente un territorio già carente di spazi aggregativi e caratterizzato da un alto tasso di disagio sociale e difficoltà di integrazione tra la popolazione di diversa provenienza.

4. La mancata aggiudicazione del bando di gara rende assolutamente incerto il periodo di tempo per il quale il Centro sarà chiuso e costituisce un evidente spreco di denaro pubblico a fronte della mancata erogazione di un servizio sociale di primaria importanza.

RICHIESTA: trovare una soluzione tecnica per la riapertura del Centro Interculturale Eufemia da parte del Municipio Roma V, in modo da poter riprendere le attività il prima possibile, per il bene della collettività e la coesione sociale del territorio.

Roma, 25/05/2020 FIRMA

 

COMUNICATO STAMPA con preghiera di diffusione e pubblicazione – Roma, 22/05/2020


IL CENTRO INTERCULTURALE EUFEMIA CHIUDE DEFINITIVAMENTE
dopo più di 10 anni di attività sul territorio

 

Il Centro Interculturale Eufemia, gestito dalla Cooperativa Sociale Ruotalibera, è una realtà divenuta nel corso degli anni un punto di riferimento stabile per le famiglie italiane ed immigrate del Municipio Roma V e, nello specifico, del quadrante Pigneto/Prenestino. Spazio di incontro tra culture, di inte(g)razione e aggregazione sociale per bambini e ragazzi, il Centro è ormai riconosciuto sul territorio come polo educativo aperto alla comunità e frequentato ogni anno da circa 350 famiglie di diversa provenienza.

Dopo 17 mesi di procedura di gara il Centro Interculturale Eufemia chiuderà definitivamente.

Questi i passaggi di una storia infinita:

Il primo bando di gestione dei Centri Interculturali municipali viene pubblicato in data 16 novembre 2018 e successivamente revocato in autotutela in data 28 novembre 2018.

Il secondo bando di gestione viene pubblicato in data 11 febbraio 2019 e soltanto il 12 maggio 2020 – dopo più di un anno – viene pubblicata la Determinazione Municipale che sancisce l’esclusione di tutte e tre le strutture partecipanti, per motivi legati alle qualifiche del personale impiegato nei progetti proposti.

Nel caso specifico del Centro Interculturale Eufemia, il motivo di esclusione addotto dalla Commissione Giudicatrice riguarda il titolo di studio del coordinatore del Centro – in possesso di regolare iscrizione all’Albo Nazionale degli Assistenti sociali Categoria A e del relativo titolo di laurea previsto dal Vecchio Ordinamento universitario – a suo dire non conforme a quanto richiesto nel bando di partecipazione alla gara (in realtà creando, con tale illegittima interpretazione, un’ingiustificata discriminazione all’interno degli iscritti nel medesimo Albo professionale).

Tutto ciò con notevoli costi a carico dell’Amministrazione ed in contrasto con il principio di buon andamento della stessa considerato che, dopo la pubblicazione di ben due bandi, non si riesce ancora a giungere all’affidamento di un servizio tanto importante per la cittadinanza.

Sarà compito della Cooperativa Ruotalibera far valere i propri diritti e le proprie motivazioni nelle opportune sedi giudiziarie competenti ma, contestualmente, non si può tacere il grave danno che questa Amministrazione locale sta arrecando ai suoi cittadini, anche alla luce della carenza di spazi aggregativi che già segna un territorio così vasto e complesso come quello del Municipio V.

Soprattutto in questo delicato momento di emergenza legata al Covid 19, una struttura dedicata esclusivamente ai bambini/e del territorio, con orari di funzionamento di 8 ore al giorno (spazio piccoli 3/6 anni la mattina dalle 8.30 alle 12.30 e attività pomeridiane dalle 15.30 alle 19.30 che comprendono attività di studio assistito, laboratori artistici, sostegno e orientamento alle famiglie di origine straniera e, nei mesi estivi, la realizzazione dei Centri Ricreativi Estivi) viene definitivamente chiusa dal Municipio V.

In una fase in cui la stessa attenzione che mettiamo ai temi sanitari andrebbe posta sulle questioni che riguardano più da vicino i ragazzi e la loro esigenza di socialità, prendiamo atto ancora una volta, con estremo rammarico, della miopia con cui continua ad essere amministrato il nostro territorio.

Cari amici, mai come questo anno abbiamo bisogno di voi. Vi chiediamo di devolvere il 5×1000 a favore di Ruotalibera Cooperativa Sociale Onlus.
Una richiesta semplice che per noi ha un enorme valore.
RUOTALIBERA SOC COOP C.F. 02868260585